MILANO LATIN FESTIVAL – 12 GIUGNO 2017: CARRETERA SUR – GRACIAS A LA VIDA. OMAGGIO A VIOLETA PARRA (1917-2017)

fonte – milanolatinfestival.it

Gracias a la Vida – Omaggio a Violeta Parra

Violenta, sboccata, passionale, sincera ai limiti dell’insolenza, Violeta insegue il suo destino. Lo plasma. Lo sfascia. Torna a inseguirlo, lo modella, si distrugge.
Ci sono due cose senza le quali non potrebbe mai vivere, lo ha capito da sempre: cantare e fare l’amore. Una chitarra in mano, un uomo stretto tra le gambe.
Lo confessa ai quattro venti.
Lo professa.
Odia e s’innamora con la stessa intensità, la stessa foga, la medesima violenza.

Lo ha compreso a sue spese, Julio Escámez, un pittore conosciuto a Concepciòn, al quale ha appena spaccato la chitarra sulla testa.
Mentre fugge in strada, sbalordito, la sente declamare dei versi che aveva composto per lui, mentre butta dalla finestra, dopo avergli appiccato fuoco, quel materasso sul quale, fino a qualche notte prima, avevano fatto l’amore.
Quanti anni sono passati? Guarda le fiamme, Violeta, là sotto, e sembra improvvisamente calma. Da qualche parte arriva una sirena.

La ricerca, il recupero, la rinascita della musica popolare cilena iniziati da Violeta Parra (1917-1967) daranno vita a un grande movimento politico-culturale degli anni Sessanta chiamato Nueva Canción Chilena, improntato al recupero e alla rielaborazione del folklore latinoamericano e all’utilizzo della musica come arma di lotta e impegno sociale e politico.

La sensibilità politica di Violeta, il suo sentire estremo, saranno il seme dal quale nasceranno le sue composizioni e i cui frutti nutriranno i musicisti che le si avvicineranno condividendone intenti artistici e politici.

Con lei scompare il pittoresco facile da cartolina, la visione stereotipata dell’America Latina, inaugurando in Cile un’epoca nella musica popolare e situandosi, assieme a pochi altri, come una delle grandi innovatrici della musica dell’intero continente sudamericano.

Gracias a la vida è il nostro sentito omaggio a quella maestra rurale, quella “piccola donna che si salvò dall’essere analfabeta”, e diventò la bandiera di intere generazioni, a forza di talento, di passione e di un’incrollabile fede nella ricerca della libertà.

Con: Ornella Vinci (Canto) // Walter Marocchi (Chitarra) // Milton Fernàndez (Voce recitante)

Carretera Sur

Formatosi poco più di due anni fa, ma con già numerose esperienze alle spalle, il duo Carretera Sur percorre una metaforica Panamericana, alla riscoperta di autori e interpreti che hanno fatto grande la storia musicale e culturale dell’America Latina: Lila Downs, Victor Jara, Mercedes Sosa, A.C. Jobim, Lhasa de Sela, solo per nominarne alcuni.

Brani “messi a nudo”, in versione per sola voce e chitarra, che ne esaltano l’essenza melodica, la carica vitale e il messaggio di amore e libertà.

Nel 2016 il duo ha pubblicato il CD SENDAS DE LIBERTAD, che sta attuamente presentando dal vivo, ma parallelamente propone anche diversi programmi, tra i quali GRACIAS A LA VIDA, un recital sull’artista cilena Violeta Parra in collaborazione con l’autore e regista Milton Fernandez, e MINIMAL CULT LIVE, ispirato alle colonne sonore di film, in collaborazione con l’illustratore Giancarlo Pasquali.

Ornella Vinci si dedica al canto da tempo indefinibile.
Convinta, oggi più che mai, che la musica (e soprattutto la voce) non abbia confini, i suoi interessi spaziano dal jazz alla musica cosiddetta “world”, alla sperimentazione di forme non convenzionali e a qualsiasi forma che stuzzichi la sua curiosità. Negli anni ha avuto l’occasione di esprimersi in formazioni varie: come solista, in gruppi, in ensemble vocali, in cori, in una big band, affrontando repertori in lingue diverse. Ha il piacere di partecipare e collaborare in progetti di vari musicisti. Da qualche anno studia con Albert Hera, che segue attraverso lezioni individuali e negli incontri di circle songs (vedi Bobby Mc Ferrin) e partecipa ad incontri e seminari con artisti internazionali.

Walter Marocchi è chitarrista, compositore e film editor.
Ha all’attivo, come compositore, due album e diverse esperienze con il suo progetto Mala Hierba, a cui hanno partecipato musicisti di varia estrazione, le band Art of Logging e V. olks W. Agen e milita da alcuni decenni nel gruppo hard progressive milanese Anacondia.
Inoltre ha composto colonne sonore per documentari e cortometraggi e ha collaborato per la produzione video di diversi artisti, fra cui Adriano Celentano, Mercanti di Liquore, Jovanotti, Calibro ’35.

Milton Fernàndez – Regista- Scrittore

Si è laureato in Arte drammatica all’Accademia Nazionale di Montevideo, diplomandosi successivamente alla scuola del Piccolo Teatro di Milano. Ha lavorato come mimo, danzatore, attore, maestro d’armi in diverse produzioni per teatri quali: Teatro alla Scala di Milano, Piccolo Teatro di Milano, Maggio musicale di Firenze, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Solis di Montevideo, Teatro Sucre di Quito, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Arriaga di Bilbao, Liceu di Barcellona, Centro Nacional Dramatico di Madrid, Teatro Cervantes di Buenos Aires, Radio-Televisione Svizzera, Reti Mediaset, Rai, ecc.

Di recente è stato autore e regista di: Cassandra Express, La vita facile (da Alda Merini), Novilunio, Nostòi, Il gioco del teatro, Lo schiavo liberato (di Stradella), Così fan tutte e Bastien und Bastienne (Mozart), Le bel Indifferènt (M. Tutino), La traviata (Verdi), Una notte in casa Mozart (L. Arruga), Treemonisha (Scott Joplin), Retablo de vida y muerte, Guitarra negra, Beso a Beso – Madrid, Le seduttrici (Lorenzo Arruga), Donne di Sale.

Ha curato la regia della mostraCaravaggio, una mostra impossibile“, coprodotta da Rai e Comune di Milano – Palazzo Vecchio, Milano.
Ha condotto seminari su tecniche teatrali applicate alla comunicazione a Buenos Aires, Rio de Janeiro, Quito, Madrid, Firenze, Roma, Milano, Montevideo, ecc.

In Italiano ha pubblicato: Fattebenefratteli (2001 – Premio concorso Terre di mezzo), Versi randagi (Gedit – 2004 – Primo premio Dipartimento di Italianistica dell’Università di Bologna – Rayuela Edizioni, 2013), Bracadà (Mangrovie Edizioni – 2008), Sapessi, Sebastiano… (Rayuela Edizioni, 2011), Per arrivare a sera (Rayuela Edizioni, 2012), Sua maestà Il Calcio (Rayuela Edizioni, 2013), Donne -pazze, sognatrici, rivoluzionarie… (Rayuela Edizioni, 2015.)

Ha lavorato in qualità di attore, autore, sceneggiatore, maestro d’armi e coreografo presso la Radio Televisione Svizzera, Rai e le reti Mediaset.

Attualmente è Direttore Artistico del Festival della Letteratura di Milano e del Festival Internazionale di Poesia di Gressan, Aosta.

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