A Bob Dylan il Nobel per la letteratura ‘Ha creato nuove espressioni poetiche’

fonte articolo e foto – ansa.it – redazione

Bob Dylan è il vincitore del Premio Nobel 2016 della Letteratura. Il riconoscimento dell’Accademia di Svezia ‘per aver creato nuove espressioni poetiche nella grande tradizione musicale americana’. Bob Dylan, alias Robert Allen Zimmerman, è forse il più enigmatico tra i geni della musica popolare.

Nessuno come lui si è accanito contro il suo mito, divertendosi a spiazzare pubblico e critica con scelte sorprendenti che vanno dalla svolta elettrica degli anni ’60 alla conversione al credo dei Cristiani rinati fino al recente approdo agli spot pubblicitari, Victoria’s Secret compreso (ma per gli investitori rappresenta un testimonial formidabile). Per non parlare del rapporto che ha con il suo repertorio, che rende spesso indecifrabile al pubblico dei suoi concerti. Menestrello di Duluth, 24 maggio 1941, è un gigante della cultura degli ultimi 50 anni.

Dylan è il primo americano a vincere il Nobel dai tempi di Toni Morrison nel 1993. Il “menestrello della controcultura” che a 75 anni continua ad essere sempre sulla breccia nel 2008 aveva conquistato il Pulitzer per “il potere poetico delle sue canzoni”, primo musicista rock a essere insignito di un premio di solito conferito ai big della letteratura.

Quando si esibì per il papa a Bologna (YouTube)

Il saluto a Giovanni Paolo II (YouTube)

“Mentre siamo al lavoro sui numeri della stabilità arriva la notizia di Bob Dylan Nobel per la letteratura. La poesia vince, sempre”. Così Matteo Renzi commenta su Twitter il Nobel al cantautore americano. “Il Nobel per la letteratura a #BobDylan! Il padre della canzone d’autore di tutto il mondo. Il portatore di valori per intere generazioni”, ha aggiunto il ministro della cultura Dario Franceschini in un tweet.

L’apparizione nel film ‘Pat Garred e Billy The Kid’ (YouTube) – (La scheda Ansa del film) 

“E’ una notizia che mi riempie di gioia, vorrei dire non è mai troppo tardi. Il Nobel assegnato a Dylan non è solo un premio al più grande scrittore di canzoni di tutti i tempi ma anche il riconoscimento definitivo che le canzoni fanno parte a pieno titolo della letteratura di oggi e possono raccontare, alla pari della scrittura, del cinema e del teatro, il mondo e le storie degli uomini”, dice Francesco De Gregori che al suo artista di riferimento da sempre ha dedicato ‘De Gregori canta Bob Dylan – Amore e furto’.

Nel 2014 un film dei fratelli Cohen, ‘A proposito di Davis’, racconta la capitale indiscussa del folk, quel Greenwich Village a partire dal quale Bob Dylan avrebbe cambiato la storia della musica.

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