Enrico Ruggeri annuncia il ritorno dei Decibel

fonte articolo e foto – rollingstone.it – matteo zampollo.

A quarant’anni di distanza dalla nascita del gruppo sui banchi del liceo Berchet di Milano, Enrico Ruggeri riforma i Decibel assieme a Silvio Capeccia e Fulvio Muzo.

Uno dei primi gruppi punk italiani, che pubblicarono soltanto due dischi, sfornando hit come Contessa, tornano a incidere un album di inediti (12, accompagnati da tre successi del passato). Il disco si chiamerà Noblesse Oblige, uscirà il 10 marzo in cd e sarà disponibile anche in 1000 copie numerate in vinile, già disponibili in preorder il 16 dicembre su Amazon (attorno ai 100€).

“In questo cofanetto speciale ripubblicheremo anche i vinili originali degli album Punk e Vivo da re, del singolo Indigestione Disco/Mano armata”. Oltre a questo, il poster del primo concerto (che non è mai avvenuto), il poster dell’ultimo tour, un book fotografico di 48 pagina, una foto autografata della band, una t-shirt e un dvd documentario”.

Spiega Ruggeri: “È nata un’idea di fare delle cose insieme, a un certo punto faccio sentire dei pezzi al mio amico Andrea Rosi, presidente della Sony. Lui sente i pezzi, io gli ho detto che erano per scherzo, un prodotto di nicchia. Lui le ascolta e dice nicchia un cazzo, questo lo pubblichiamo”.

“Non contiene groove nè tastiere virtuali” spiega Silvio Capeccia. “si differenzia rispetto a tutto il resto. Abbiamo usato un Vox Continental, un Mellotron. Non per snob ma perché la musica va fatta con strumenti originali e innovativi. E oggi è questo essere innovativi”.

“Sicuramente non è un disco pop”, continua Ruggeri. “Per me la parola pop è sinonimo di piaggeria. Credo che il pop sia il disperato bisogno di piacere. Non credo che Lou Reed avesse scritto Berlin con il bisogno di piacere. Neanche i Beatles. Credo che oggi nelle radio passino solo pezzi dal disperato bisogno di piacere. Per me questa non è arte”.

La band poi partirà in tour a marzo, con sei date, a Crema, Pomezia, Foligno, Torino, Asti e Milano ad aprile.

La cover del disco:

Cover Decibel

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