“Il punto a Croce ” Martedì 4-4-2017

IL PUNTO… a CROCE
L’Editoriale di LikeRadio & LaTV Numero 02
a cura del Direttore Giornalista Stefano Croce

Tutti sappiamo purtroppo dell’ennesimo strage di stampo terroristico avvenuta a San Pietroburgo e tutti – ahimè – siamo seriamente coscienti che non si sia trattato dell’ultimo attentato. Cerchiamo di tranquillizzarci a vicenda, ci facciamo coraggio ma abbiamo paura … come è giusto che sia. Tuttavia tratteremo questo tanto delicato quanto importante argomento internazionale in un altro editoriale.

Oggi rimaniamo in Europa – è più precisamente in Spagna – per raccontarvi quanto accaduto a Madrid.

Il debutto nella più importante arena dei tori di Spagna, Las Ventas a Madrid, non ha portato fortuna a Daniel García Navarrete, 23 anni, che è stato ricoverato in condizioni disperate all’ospedale di San Francisco de Asis dopo essere stato operato d’urgenza nella infermeria della stessa plaza de toros. Il terzo animale che ha affrontato nella sua prima corrida lo ha incornato violentemente nel momento in cui il torero ha tentato l’embroque. Lo ha preso prima alla gamba e quindi due volte al collo, facendolo saltare in aria. Una visione orribile per i diecimila appassionati che erano sugli spalti de Las Ventas per seguire le gesta di cinque novilleros, fra i più acclamati della nuova generazione.

Ma dopo le prestazioni definite «da estasi» di Manolo Vanegas e di Angel Sanchez – che ha lasciato l’arena con le orecchie di due tori –, il pubblico ha dovuto seguire inorridito e con le mani fra i capelli la sventurata prova di Navarrete, l’angoscia di una giornata che doveva essere di festa. Una mossa sbagliata e l’animale pesante più di 450 chilogrammi lo ha colpito diverse volte.

Le ferite più gravi sono state quelle alla regione cervicale: una profonda 15 centimetri con le corna che hanno sfiorato la ghiandola paratiroidea finendo all’angolo della mandibola; l’altra di dieci centimetri che ha lesionato lingua e palato. Non meno profonde le ferite al fianco e alla gamba destra che hanno colpito il nervo sciatico e aperto un taglio dal ginocchio per tutta la coscia.

Appena il toro ha centrato Navarrete, gli altri protagonisti della corrida hanno cercato di salvare il collega distraendo l’animale con i capote; alla fine della rincorsa il toro è stato colpito da Manolo Vanegas che ha ricevuto dal pubblico un vera e propria ovazione, non solo per la stoccata data in modo impeccabile, ma soprattutto per avere scritto la parola fine al dramma.

«Daniel sembrava uno straccio in preda al toro», ha dichiarato un collega dello sfortunato Navarrete intervenuto al momento dell’incidente; le immagini del torero in braccio ai serventi d’arena che lo stanno portando verso l’infermeria hanno fatto il giro del mondo. Si è vista chiaramente la più profonda delle ferite al collo dalla quale lo sfortunato novillero ha perso molto sangue.

Il dottor Garcia Padros, che ha stilato il primo bollettino medico, ha sottolineato la gravità delle ferite con lesioni che hanno riguardato altri muscoli in tutto il corpo e la frattura della clavicola destra.

La corrida è comunque continuata, lo show” (se così possiamo definirlo!?!?!!!) deve andare avanti, altri novilleros hanno estasiato il pubblico finendo per accompagnare Sanchez con le orecchie levate al cielo per Calle de Alcala.

La preoccupazione per la sorte di Navarrete è comunque alta. Durante la sua carriera un torero di nome viene colpito almeno una cinquantina di volte; l’ultima vittima in arena fu, il 9 luglio 2016, Victor Barrio, 29 anni, a Teruel, ma era dal 1992 che un torero non moriva nell’agone della corrida.

Ora le preghiere dei colleghi per Navarrete, colpito all’esordio, si alzano alte nel cielo di Spagna che, nonostante le mille forti polemiche, non vuole abdicare alla tauromachia, cuore stesso dell’animo iberico, popolare e aristocratico, cantato così efficacemente da Hemingway ed anche da Bizet.

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