Massimo Ranieri ritorna al jazz con “Malia, capitolo 2”

fonte articolo e foto – sorrisi.com – musica – lorenzo di palma.

A distanza di poco più di un anno da “Malia”, il disco in cui ha cantato il suo “amore per Napoli a ritmo di jazz” e il battesimo solenne a Umbria Jazz, il più importante festival del genere in Italia, Massimo Ranierici riprova o, meglio, completa il discorso, con “Malia, capitolo secondo”, un nuovo album con altre pietre miliari della storia della canzone napoletana riviste in chiave jazz insieme con cinque super musicisti come Enrico Rava alla tromba e al flicorno, Stefano Di Battista ai sassofoni, Rita Marcotulli al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria.

Un nuovo progetto per l’infaticabile attore e cantante (65 anni) sotto la direzione artistica di Mauro Paganiche, tra improvvisazioni e virtuosismi, offrono una nuova prospettiva di classici immortali della tradizione partenopea come “Malafemmena” (testo e musica di Antonio de Curtis alias Totò), “Luna rossa”, “Torero”, “Tammurriata nera” e “Dove sta Zazà”.

Un’ennesima dimostrazione di eclettismo insieme al quintetto da lui definito (a ragione) una “nazionale del jazz” e allo stesso tempo un omaggio alle sue radici e all’eredità di musicisti come Roberto Murolo, Renato Carosone, Sergio Bruni, ma anche Domenico Modugno del quale riprende “Musetto” e “Strada ‘nfosa”.

Progetto che porterà anche dal vivo in giro per l’Italia, mentre attualmente continuano le repliche del suo spettacolo su Raffaele Viviani, in calendario nei teatri italiani fino a marzo.

E Sanremo? “Ho partecipato in età avanzata, come Modugno, ma ora basta”, ha risposto alla presentazione del disco, “è una manifestazione per giovani. Io viaggio verso i 66 anni”. Ma comunque Ranieri tornerà a Sanremo il 12 dicembre, visto che è nella giuria televisiva che sceglierà sei giovani finalisti della kermesse condotta e diretta da Carlo Conti.

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