Pooh, nuovo singolo “Pierre”: Audio e Testo

fonte articolo e foto – newsly.it – musica – nico donvito

Entra in rotazione radiofonica a partire dal 4 novembre, il nuovo singolo dei Pooh, estratto dall’album L’ultima notte insieme che celebra i loro cinquant’anni di carriera, prima di congedarsi definitivamente dal pubblico con un definitivo e nostalgico addio alle scene. Il brano, intitolato Pierre, è una rilettura del celebre successo del ’76, uno dei primi pezzi a trattare il tema dell’omofobia. “Pierre stato uno dei primi brani italiani a parlare in modo piuttosto esplicito di omosessualità – raccontano Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Stefano D’Orazio, Red Canzian e Riccardo Fogli  – un giorno il nostro storico collaboratore Valerio Negrini, ci disse che voleva parlare di questo argomento. All’epoca era un discorso molto delicato. Pensando alla musica, capimmo che ci voleva qualcosa che riuscisse a trasmettere delicatezza e sensibilità“.

I cinque componenti della band, concluderanno proprio quest’anno la loro attività artistica insieme e lo faranno con sette ultimi imperdibili appuntamenti dal vivo: il 10 dicembre suoneranno al Pal’Art Hotel di Acireale (CT), il 14 al Pala Maggiò di Caserta, il 17 al Pala Alpitour di Torino, il 20 al Palalottomatica di Roma, il 22 al Mediolanum Forum di Assago (MI), il 27 al Pala Verde di Treviso ed, infine il 30 all’Unipol Arenadi Casalecchio di Reno (BO). Info e biglietti su fepgroup.it e ticketone.it.

PIERRE testo

  • Penso a te
    nei tempi della scuola con noi
    sottile pallido un po’ perso
    tu già da noi cosi’ diverso
    triste
  • Penso a te
    ricordo si rideva tra noi
    di quel tuo sguardo di bambina
    di quella tua dolcezza strana
    triste
  • Pierre
    ti ho rivisto
    questa sera e tu
    tu abbassi gli occhi
    ti nascondi e poi
    te ne vai
  • Scusami
    se ti ho riconosciuto però
    sotto il trucco gli occhi sono i tuoi
    non ti arrendi a un corpo che non vuoi
  • Pierre
    sono grande
    l’ho capito sai
    io ti rispetto
    resta quel che sei
    tu che puoi

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