Lady Gaga a Venezia parla dei suoi esordi

fonte articolo e foto – rockol.it – redazione.

‘Volevano dare le mie canzoni a cantanti più attraenti. Mi sono sempre rifiutata’

“Alcuni discografici volevano dare le mie canzoni a cantanti più attraenti di me, all’inizio della mia carriera. Ma mi sono sempre rifiutata. Avevo un carattere forte già allora e non volevo essere sexy come le altre”: così Lady Gaga, nel corso della conferenza stampa di “A star is born”, il film di Bradley Cooper di cui è co-protagonista, presentato oggi alla Mostra del Cinema di Venezia, ha ricordato i suoi esordi (non proprio rose e fiori).

Nel film la popstar statunitense interpreta Ally, un’aspirante cantante che sogna di raggiungere la fama e il successo (e in questo è aiuata da Jackson Maine, star della musica country, interpretato dallo stesso Bradley Cooper). Parlando del suo personaggio, Gaga ha cercato di individuare dei punti di connessione tra la carriera di Ally e la sua:

“C’è chi vuole condizionare il tuo aspetto, metterti attorno dei ballerini: nel film succede ad Ally, ma è capitato anche a me. Io, però, ho sempre cercato di fare a modo mio ciò che mi chiedevano di fare. Portavo avanti la mia visione personale, proprio come Ally, per trovare il mio posto”.

La cantante ha recitato per il grande schermo già nel 2013, quando ha interpretato La Chameleón nel film “Machete kills” di Robert Rodriguez (vale la pena menzionare anche il cameo in “Sin city” e “Muppets most wanted” del 2014), ma “A star is born” è il primo film in cui interpreta la parte della (co)protagonista. A proposito di questa esperienza la signorina Germanotta ha commentato:

“Finalmente corono il mio sogno di diventare attrice, qualcuno ha creduto in me e questo mi ha fatto vincere la sfida. Ci vuole una persona che creda in te perché le cose possano succedere. Bradley mi ha messa a nudo, ha trovato un nuovo volto per me. Ciò mi ha resa vulnerabile. È stata un’esperienza molto forte che mi ha reso libera”.

“A star is born” uscirà nei cinema italiani il prossimo 11 ottobre, una settimana dopo l’uscita nelle sale statunitensi.

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