Vasco Rossi infiamma l’Euganeo

La lunga notte di Vasco non attende neppure il buio. 21.15 e le prime note dell’intro ammutoliscono i 43500 dell’Euganeo di Padova. L’attacco è lo specchio dell’intero live, due ore e mezza per più di trenta pezzi, includendo anche i medley. Un’intro industrial metal con la nuova polistrumentista Beatrice Antolini a battere sulle percussioni e il granitico batterista Matt Laug a esaltarne la potenza. La canzone è Cosa succede in città ed è quando Vasco entra in scena, tra scintille e fuoco, che il pubblico impazzisce. «Ciao a tutti, benvenuti, benarrivati, bentornati! Ciao Padova». Occhiali scuri, cappello e giacca in pelle (con paillettes). Il dio del rock made in Italy ha iniziato la sua messa. Il palco è solido come una corazzata, 70 metri in lunghezza di metallo su cui sono montati 600 metri quadrati di schermi che si muoveranno in base alle canzoni, circondati da 1.000 luci, 50 sorgenti laser e 24 «punti fiamma» sul tetto che lanceranno in aria fiammate alte diversi metri.

Fonte:https: Corriere del Veneto

Commenta